BubbaRecensione in anteprima: “Amore significa … niente paura” di Andew Grey.

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DATA DI PUBBLICAZIONE 8 SETTEMBRE

Titolo: Amore significa… niente paura
Autore: Andrew Grey
Casa editrice: Dreamspinner press

Serie: Amore significa…
Pagine: 212

Sinossi:

Raine Baumer vive una vita spensierata a Chicago, concedendosi rapporti occasionali con scarso coinvolgimento emotivo. Ma dopo che viene ferito gravemente nel corso di un’aggressione, il suo migliore amico Geoff lo porta in campagna per guarire. Lì Geoff e il suo compagno Eli lo trattano come un membro della famiglia e Raine conosce Jonah, il fratello di Eli, che sta esplorando il mondo al di fuori della comunità Amish.

L’attrazione reciproca di Jonah e Raine li fa mettere insieme, ma i due potrebbero non avere la possibilità di coltivarla. Il padre di Jonah gli dà un ultimatum e la polizia sospetta che l’aggressione a Raine potrebbe anche non essere stata un caso. Raine e Jonah dovranno affrontare le loro paure più grandi per poter avere una vita insieme.

LA BUBBA OPINIONE:

Quando recensisco il libri di Andrew Grey mi trovo sempre a ripetere che questo autore è una garanzia. Una garanzia in fatto di sentimenti, ottima trama e freschezza, ma quando si tratta dei personaggi amish della serie “Amore significa” tutto ciò viene elevato al quadrato.

In questo capitolo della serie incontriamo Johan, fratello di Eli ( protagonista del secondo volume della serie) e appartenente alla comunità degli Amish, e Raine, miglior amico di Geoff compagno di Eli e fiero “inglese” ( così vengono chiamati dagli Amish coloro che non fanno parte della comunità).

Sicuramente quando ho letto la trama di questo capitolo ho subito avuto il timore che fosse la fotocopia del capitolo di Eli e Geoff, dopo tutto gli ingredienti erano gli stessi ovvero giovane prestante amish durante il rumspringa incontra un bel aitante “inglese”gay e il piatto è pronto.

Invece mi sono dovuta ricredere. Anzi, in questa storia sono state colmate le lacune del secondo volume. Ma andiamo per gradi.

I personaggi. Per quanto Jonah sia adorabile alle prese con un mondo impossibile da immaginare per un giovane amish , ho amato il libertino Raine con il suo comportamento da diva drammatica ma profondamente insicura dei propri sentimenti . Una diva che salta spesso a conclusioni affrettate e con delle uscite di scena degne di Hollywood.

Purtroppo per quanto i due personaggi presi da soli sono spassosi e divertenti a causa delle esperienze di vita, si portano dietro decisioni e situazioni molto problematiche. Jonah si trova a doversi misurare con le pressioni di un padre che durante il rumspringa ha già perso uno dei figli, e Raine è stato vittima di un attacco omofobo che l’ha privato della sicurezza e dell’autostima che lo hanno sempre caratterizzato. Aggiungiamo al tutto le difficili decisioni che la vita mette davanti ai due protagonisti: Jonha con la scelta finale di tornare alla comunità o meno, e Raine che deve mettersi in gioco pur con tutte le sue insicurezze e la paura.

Diciamo che gli ingredienti rispetto alla storia di Eli e Geoff sono gli stessi, ma rivisitati diversamente, portati all’estremo e finalmente sviscerati presentando di più il mondo amish in contrapposizione con quello degli “inglesi”.

Attraverso gli occhi e le reazioni di Jonah ci troviamo a essere turisti per la prima volta nel mondo degli “inglesi”. Possiamo capire meglio perchè molti ragazzi omosessuali reprimano le proprie pulsioni all’interno della comunità e possiamo capire come facilmente possano passare per “ignoranti” agli occhi di molti, quando in realtà andrebbero solo accompagnati per mano come un bambino il primo giorno di scuola.

Dunque la delusione dei pochi particolari amish che mi aveva fornito mamma chioccia Eli è stata rimpiazzata dalla genuina sorpresa di Jonha davanti al mondo degli “inglesi”.

Prima di passare alle conclusioni della mia recensione devo assolutamente parlare di un personaggio presentato in questo libro che mi ha incuriosita e affascinata: il vicesceriffo tutto di un pezzo Duan. Un bel manzo gay in divisa che sicuramente sarà il protagonista di uno dei prossimi capitoli. Io lo spero con tutta me stessa e sicuramente vi starate chiedendo: come mai c’è la presenza insistente di un uomo di legge a casa di Eli e Geoff ? Perchè il povero Raine si è trascinato dietro dalla città un piccolo grande problema… Che scoprirete leggendo!

Tirando le somme tra le mani abbiamo una storia che non è una storia calesse, ma una storia che parla di calessi veri e propri. (Cosa significa storia calesse ? Guardate la nota a fondo pagina)

I sentimenti sono forti e tutti si aspetterebbero un bel epilogo da casetta e vita insieme, grazie alla rinuncia da parte di uno dei due di una parte di sé. Invece per quanto con questi personaggi sarebbe facile cadere nel banale, la relazione tra Jonha e Raine è affrontata in modo moderno e alla ricerca di un compromesso che per due realtà così diverse è la conclusione perfetta a parer mio.

Un inizio più che un vissero felici e contenti. Una storia d’amore che vedremo progredire grazie alla capacità di Andrew Grey di costruire un insieme di persone con un’evoluzione costante, presentata in ogni libro della serie.

Il mio voto finale è di 4 arcobaleni meritati. Non di più perché pur essendo originale per certi aspetti l’impianto narrativo della storia è lo stesso di molti libri della serie.

Vi lascio con la raccomandazione: leggetelo fino all’ultima pagine perché proprio alla fine una delle coppie della serie farà un annuncio importante.

4 arcobaleni

 

  • Storia calesse o libro calesse: gergo utilizzato da noi ragazze del rainbow-staff per indicare quelle storie-libri-racconti M/M che sfruttano allo sfinimento sentimenti privi di profondità. Protagonisti di queste storie sono uomini che sembrano timorose donnine dell’800 e i cui attributi virili sono solo di carattere decorativo, e solo per caso iniziano a provare sentimenti l’uno per l’altro.

Morsi &Stritolamenti da Bubbetta.

***

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