RecensioneNatalizia: “Scartando Hank” di Eli Easton.

1779122_1191548134206862_1561273557846836036_n

DATA DI PUBBLICAZIONE 16 DICEMBRE 2014

TITOLO: Scartando Hank

TITOLO ORIGINALE: Unwrapping Hanl

AUTORE: Eli Easton

CASA EDITRICE: Triskell Edizioni

12003925_1142633509098325_7187590030045743726_n

Sloane adora i misteri. Figlio di due psichiatri, ha sempre trovato le persone sin troppo facili da decifrare. Alla disperata ricerca di uno scenario più rurale, si iscrive alla Pennsylvenia State University, dove viene convinto a unirsi a una confraternita da Micah Springfield, il ragazzo più figo del campus.

Ma nessuno dei corsi di Sloane si rivelerà interessante come Hank Springfield, fratello di Micah e compagno di confraternita. Hank ha l’aria di essere un vero duro – muscoloso, pieno di tatuaggi e barbuto – ma i suoi occhi sono dolci e gentili. Si comporta come un atleta un po’ stupido, ma si sta specializzando in filosofia. E dovrebbe essere etero… ma allora perché Sloane si sente così attratto da lui? E perché Hank sembra detestarlo tanto?

Quando Sloane rischia di rimanere da solo al campus per Natale, Micah lo invita a passare le vacanze alla fattoria di famiglia, in una contea Amish. È l’opportunità per trascorre le feste in puro stile americano… e per cercare di svelare quel mistero che è Hank Springfield. Riuscirà Sloane a scoprire i segreti della famiglia Springfield e a svelare il cuore che si cela sotto quella montagna di muscoli?

12039410_1142633489098327_4135367336217358776_n

Volete una storia dallo spirito squisitamente natalizio, condita dalla vita da confraternita con contorno di feste universitarie e fattorie? Allora questo è il libro che fa per voi!

Greg Sloane è figlio di due psichiatri che lo hanno sempre trattato da adulto e lo hanno fatto crescere viaggiando per il mondo. Quando Sloane inizia a frequentare l’università negli USA perchè stufo del continuo spostarsi, entra subito a far parte di una confraternita, capeggiata da Micah Spriengfield, il ragazzo più figo del campus come dice la sinossi. Ma la vita di Sloane subisce uno sconvolgimento quando incontra Hank, il fratello ancora più figo di Micah, ed è costretto a collaborare con questo scontroso ragazzo per organizzare una festa della confraternita. Inutile dire che Sloane non rimane immune dal fascino del barbuto e muscoloso ragazzo, che però non sarà contento quando Micah inviterà Sloane a passare il Natale con loro alla fattoria, per non farlo rimanere solo al campus.

Una volta alla fattoria Sloane capisce che sotto all’aria da burbero c’è davvero molto da scoprire riguardo a Hank, e che forse può ricominciare a sperare per un bel regalo di Natale da scartare…

Wow. I misteri di H.S., punto 14: era difficile riconciliare l’immagine dell’Hank serio e tutto d’un pezzo di quei giorni con quel soldo di cacio spensierato e affettuoso.

Come vi dicevo questo libro racchiude un sacco di elementi interessanti: l’ambientazione nel periodo natalizio lo rende adatto alla lettura tra una portata e l’altra del cenone, sperando che il nostro stomaco riesca a digerire le numerose pietanze, la vita di confraternita che ci getta in una grande casa piena di giovani uomini in preda agli ormoni e ai fumi dell’alcol, la tranquilla, ma piena di sorprese, vita di campagna in una fattoria con animali e persone amorevoli. Gli ingredienti giusti per una storia natalizia!

I nostri protagonisti sono assolutamente diversi tra loro eppure così affascinanti. I loro continui battibecchi ci fanno sorridere durante la prima metà del libro, mentre la scoperta l’uno dell’altro nella seconda non mancherà di farci commuovere e farci versare più di una lacrima.

«Be’… una spintarella a essere un po’ più socievole di tanto in tanto non ti

farà male. È solo una festa. Non devi mica sposartelo.»

Continuavo a non essere affatto contento. Io e Sloane eravamo come acqua e olio, o magari come una bottiglia di birra fatta in casa e un pretenziosissimo champagne.

Resta una lettura piacevole e veloce anche se lo leggete per la seconda volta, come ho io fatto, e onestamente non escludo che ce ne sarà una terza. L’autrice sa delineare bene i personaggi facendo in modo che ci sembri di conoscerli da una vita, e allo stesso tempo ha uno stile fresco e brioso che rende la lettura scorrevole e piacevole.

La Easton è sempre una garanzia per quanto mi riguarda e aggiudico a “Scartando Hank” (fatevi pure venire pensieri birichini in merito a questo titolo) cinque arcobaleni. Ora resto in attesa dell’uscita del secondo libro della serie, “Sogno di una notte di mezzo inverno“, che avrà come protagonista Micah, l’altro fratello figo… Non so voi ma io non vedo l’ora!

5 arcobaleni

CINDERELLA

***

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...