MassMedia: “Hedwig – La diva con qualcosa in più”.

12240044_195124514155861_5837541189428991530_nCari amici e amiche del mondo Rainbow, per la rubrica MassMedia oggi vorrei parlarvi di un film che amo in modo a dir poco sfrenato. Per farvi capire il livello della mia passione vi posso dire che ho perso il conto delle volte in cui l’ho visto, e che ormai ne conosco tutte le battute a memoria!

Sto parlando di “Hedwig – La diva con qualcosa in più”, film del 2001 diretto e interpretato da John Cameron Mitchell e tratto dal musical “Hedwig and the angry inch”, che sarebbe poi anche il titolo originale della pellicola.

Hansel è un bambino nato nella Berlino est e vive assieme alla madre single, dopo che questa ha cacciato il padre che lo molestava. Hansel ascolta la radio americana ed è innamorato della musica rock. Un giorno conosce Luther (Maurice Dean Wint), un soldato americano, se ne innamora e quando questi gli dice che lo porterà con sé in America, Hansel (John Cameron Mitchell), seguendo consiglio della madre, accetta di sottoporsi all’operazione per cambiare sesso e prendere il nome della madre: Hedwig. L’operazione però riesce male e al posto del pene rimane al ragazzo una montagnetta di pelle di circa un centimetro (da cui il nome Angry inch). Una volta in America ovviamente Luther se ne va con un altro giovincello lasciando Hedwig sola ad arrangiarsi. Ma ehi, ricordiamoci che lei ha vissuto nella Berlino est, mica è una che si arrende facilmente, quindi si dà da fare per lavorare e mantenersi.

12219576_195124524155860_3405784950418589289_nEd è proprio durante uno di questi lavori che conosce Tommy Speck (Michael Pitt), un adolescente timido e cristiano figlio di un militare al cui fratellino neonato fa da baby sitter. Assieme a lui scrive delle canzoni e se ne innamora. È davvero convinta che Tommy sia la sua metà e lo ribattezza Tommy Gnosis (parola greca per conoscenza). Ben presto però Tommy la lascerà, spaventato dalla “piccola sorpresa” di Hedwig, e le ruberà le canzoni diventando una rock star di fama mondiale.

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Allora Hedwig cosa fa? Mette su una band e insegue Tommy per tutto il suo tour, per far sì che la gente conosca la verità e senta le canzoni da chi le ha scritte veramente. Il piano poi comprende il farsi fotografare assieme a Tommy e vendere la storia ai giornali. Ma Hedwig ha un carattere difficile e presto si scontra con la band i cui membri si allontanano pian piano da lei.

12243059_195124550822524_3887801301685245705_nFortuna vuole che una sera, mentre Hedwig è in strada in cerca di “clienti”, ad avvicinarla è proprio Tommy che la fa salire sulla sua limousine e le regala il suo cd. I due si trovano poi a cantare insieme le canzoni che Hedwig ha scritto e a causa di un’improvvisa lite (e dovete guardare il film per capire perché la lite scoppia) i due hanno un incidente. Ecco che finalmente Hedwig riesce ad avere la sua occasione e a far sapere la verità.

La storia di Hedwig mi ha conquistata da subito, dal racconto della sua infanzia, all’amore per il soldato americano, poi per un adolescente cristiano e sfigato e la successiva rovina.

Hedwig racconta di sé in due modi: con il semplice racconto quando parla di Tommy, e attraverso le canzoni quando vuole tornare più indietro nel tempo.

https://youtu.be/cuk39tu10tc

Parliamo delle canzoni: le amo. Troviamo pezzi punk, altri pop e perfino una stupenda ballata tratta dal Simposio di Platone. Ogni canzone parla di Hedwig, della sua storia e dei suoi pensieri, e racchiude un messaggio profondo. Degna di nota la canzone finale, dedicata a tutti i cosiddetti “emarginati e perdenti” e che chiunque può fare sua.

Fantastico John Cameron Mitchell nei panni di Hedwig. Ha un portamento da vera diva e una voce fenomenale. I suoi sbalzi d’umore e i suoi modi di fare irriverenti mi fanno sempre sorridere. Non mi è piaciuto Michael Pitt (che ha pure una voce orribile a mio parere), ma io non lo reggo dai tempi di Dawson’s Creek quindi non faccio testo credo.

Insomma, è un film bellissimo, colto e che ci fa entrare in un mondo che credo ci è quasi sconosciuto, quello fatto di reggiseni imbottiti, parrucche e make up dai colori brillanti.

Consigliandovi caldamente di guardalo, vi saluto con il video della meravigliosa ballata tratta dal Simposio.

Cinderella

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MassMedia: “Io e Lei” da oggi nei cinema.

MassMedia

NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE DAL PRIMO OTTOBRE 2015

Io e lei è un film del 2015 diretto da Maria Sole Tognazzi e scritto dalla regista insieme a  Ivan Cotroneo e Francesca Marciano, con protagoniste  Margherita Buy e Sabrina Ferilli.

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Federica e Marina sono una coppia. Marina è stata un’attrice, mentre adesso gestisce un’enoteca, ha un carattere espansivo ed è fiera della propria omosessualità. Per l’architetto Federica invece si tratta della prima relazione omosessuale e a differenza della compagna è riservata, è stata sposata ed ha un figlio. Le due convivono da cinque anni e quando Marina crede che la loro relazione sia ormai stabile, una crisi rischierà di destabilizzare la loro situazione sentimentale.

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Un film a tematica LGBT di produzione italiana che si aggiunge ai pochi prodotti del genere del nostro paese e soprattutto tra i pochi che approdano al grande schermo.

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Fonte: Wikipedia.

MassMedia: 10 anni con i Cowboys sexy di Brokeback Mountain.

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E’ da quando questo film uscì nel 2005 che ne sento parlare, bene e male, ma solamente qualche settimana fa sono riuscita a guardarlo. E subito quello che mi sono chiesta è stato: perché accidenti non l’ho guardato prima? Seguito da: perché l’ho guardato? Non sono pazza eh, almeno non più di tanto, è che questo è uno di quei film da guardare con i fazzoletti a portata di mano.

LA TRAMA:

Il film si apre nel 1963 nel lontano Wyoming, dove Jack Twist (Jake Gyllenhaal) e Ennis Del Mar (Heath Ledger) si presentano per chiedere un lavoro stagionale. Nello specifico vengono assunti per portare al pascolo un gregge di pecore a Brokeback Mountain.

I due ragazzi non potrebbero essere più diversi tra loro: Jack è un ragazzo solare, con la passione per i rodei e il sogno di mettere su una fattoria, Ennis è un tipo pragmatico, taciturno e disilluso, fidanzato con una ragazza per bene. La solitudine e la dura vita di montagna li porta ad avvicinarsi fino ad avere un rapporto sessuale tra loro. Ma alla fine della stagione lavorativa i due si separano e non si vedono più per anni.

Ennis si sposa con la sua promessa e ha con lei due bambine, rimanendo relegato a lavori stagionali e problemi economici. Jack conosce la figlia di un ricco venditore di trattori e macchine agricole che gli assicura un buon lavoro, la sposa e ci fa un figlio.

Dopo quattro anni da quell’estate a Brokeback Mountain, Jack manda una cartolina Ennis e lo va a trovare facendo riaccendere la passione. Purtroppo Alma (Michelle Williams), la moglie di Ennis, li vede mentre si baciano e per un po’ mantiene il segreto anche se il loro rapporto si incrina irrimediabilmente. Jack e Ennis si vedono circa due volte all’anno a Brokeback Mountain e alla fine Ennis e Alma divorziano. Solamente anni dopo, quando Ennis è invitato per la festa del Ringraziamento a casa di Alma e il nuovo marito, lei gli confessa di sapere tutto su lui e Jack e lo caccia. Anche il rapporto tra Jack e Ennis si incrina perché Jack vorrebbe di più mentre Ennis non è disposto ad abbandonare tutto per vivere con un uomo, consapevole che per loro equivarrebbe a una condanna a morte. Ennis prova a uscire con una ragazza mentre Jack fa ricorso alla prostituzione maschile in Messico. Alla fine di uno dei loro incontri Ennis dice a Jack che non si potranno vedere fino al novembre successivo e i due litigano.

Arrivato novembre a Ennis viene rispedita indietro una cartolina che aveva spedito a Jack per “decesso” del destinatario, così telefona alla moglie di Jack, Laureen (Anne Hathaway) e questa gli racconta che Jack ha avuto un incidente ed è morto. Jack invece è stato picchiato a morte da alcuni omofobi.

Ennis va a fare visita ai genitori di Jack perché vorrebbe rispettare la sua volontà: che le sue ceneri vengano sparse a Brokeback Mountain. In un armadio di Jack trova la camicia che pensava di aver perso nel ‘63 e capisce che Jack l’ha sempre amato.

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LA MIA OPINIONE:

Non so davvero da dove cominciare…

Il film inizia in maniera piuttosto strana. Troviamo Ledger e Gyllenhaal in attesa fuori da una baracca che si guardano, si fanno la barba e non si scambiano mezza parola. Poi arriva un omone che li fa entrare, li tratta male e offre loro un lavoro. Già da qui si capisce che i dialoghi nel film non sono molti e a quanto ne so rimangono piuttosto fedeli al racconto di Annie Proulx, di cui il film è un adattamento. Ma questo non fa mancare nulla alla pellicola, anzi, trovo che le dia quel non so che di misterioso e noir che ci fa restare incollati allo schermo. I personaggi sono ben delineati e l’interpretazione di tutti gli attori coinvolti è magistrale, anche se devo dire che nonostante io normalmente preferisca Heath Ledger a Jake Gyllenhaal, quest’ultimo è stato fantastico: mostra un’espressività favolosa che fa trasparire tutto il sentimento del film e l’amore e la frustrazione che si prova quando non si possono dichiarare i propri sentimenti al mondo. Insomma un cast eccezionale.

Molto interessante è l’uso dei colori: smorzato e cupo quando si narra delle vicende di Ennis, in perenne difficoltà economica e in rotta di collisione con una moglie a mio parere bigotta e troppo assertiva, e luminosi quando al centro dell’attenzione è Jake, uomo di successo con una moglie bella e ricca.

Brokeback Mountain ha avuto un successo esorbitante e ha vinto un numero che si può definire ridicolo di premi. Non ve li elencherò perché sono davvero troppi, ma se vi potesse interessare vi consiglio di consultare Wikipedia, dove trovate la pagina di questo bel film. Oscar, Golden Globe, Critics choice movie award, etc.: non ne manca nessuno. Tutti strameritati.

Si può dire che questo film sia stato un precursore nel suo genere, che per la prima volta viene catapultato nel mainstream, rompendo quello che era stato un tabù. Naturalmente oltre ai riconoscimenti Brokeback Mountain ha dovuto subire anche molte critiche e censure a volte del tutto arbitrarie. Ad esempio in Italia sono state censurate le scene di sesso omosessuale mentre quelle di sesso eterosessuale e le scene violente non hanno subito tagli. In Cina ne era stata vietata la distribuzione a livello nazionale.

Non vi resta che guardarlo, amiche e amici, con una bella scorta di generi di conforto (consiglio cioccolato e gelato) e montagne di fa.zzoletti!

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.Cinderella.

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Rubrica MassMedia : G&T Web Serie.

G&T WEB SERIE: UNA SERIE CHE CREA DIPENDENZA

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 (fonte: http://www.getwebserie.com/)

Inizio con una confessione: ho iniziato a vedere questa serie solamente l’8 maggio 2015, e unicamente perché il 9 sarei andata al primo M/M Romance Meeting a Montegrotto Terme e i due protagonisti sarebbero stati ospiti dell’evento. Non potevo certo presentarmi nella completa ignoranza! Così nonostante avessi il treno all’alba restai in piedi fino all’una e mezza passata per vedere quante più puntate possibili (tre per la cronaca, poi il sonno ha avuto la meglio). Ma quelle tre puntate sono state per me come un’epifania: mi sono divorata le due stagioni in pochi giorni, forse una settimana.
Vi starete ancora chiedendo: di cosa parla questa benedetta serie? Ok, ok, ora vi racconto tutto…

G&T è una web serie a tema LGTB creata da Francesco D’Alessio e Matteo Rocchi, ambientata a Torino. Al momento è composta da due stagioni di rispettivamente 13 e 14 episodi della durata variabile dai 15 ai 45 minuti circa, ed è stata trasmessa da Gay.it.

   (fonte: http://www.getwebserie.com/)

foto 2La prima stagione si apre con i due protagonisti Giulio (Francesco D’Alessio) e Tommaso (Matteo Rocchi) da cui il titolo, amici d’infanzia che una sera in discoteca dopo aver fatto baldoria finiscono per baciarsi nei bagni. La storia poi fa un balzo in avanti e vede Giulio che coglie in flagrante il fidanzato Matteo nell’atto di cornificarlo, e Tommaso fidanzato con Serena (Valeria Tardivo) in procinto di progettare la loro nuova casa. Caso vuole che il progettista di interni che Renato (Paolo Mazzini), il fratello poco simpatico di Tommaso, ingaggia sia proprio Giulio e i due protagonisti sono così costretti a rifrequentarsi. Il rapporto tra Tommaso e Serena si incrina di pari passo con l’approfondirsi della relazione fra Tommaso e Giulio, che si riavvicinano fino a mettersi finalmente insieme (direi che non è uno spoiler visto il tema della serie ed il titolo, no? Ma non vi racconto né quando succede, né quanto devono penare i due per raggiungere l’agognato lieto fine).
Vanno ricordati altri personaggi importanti per la serie: Sara (Angela Miriam Ceppone), l’amica pazza e coinquilina di Giulio che io personalmente ADORO e Gianluca (Anthony Circiello), gestore di un nuovo bar ed eterno tira e molla di Sara. Ci sono poi i fantastici genitori di Giulio, Lidia e Piero (Laura Forleo e Piero Mortillaro), che sostengono la nuova coppia ancora prima che sia tale.

(fonte: http://www.getwebserie.com/)

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La seconda stagione si apre con un colpo al cuore gente, quindi mano ai fazzoletti! Jules (Giulio ovviamente) e Tommy si sono lasciati. ODDIO! Sara e Gianluca pure (ma come?!), con quest’ultimo che esce con Emma ( Giorgia Lorusso) e Sara alla ricerca di un nuovo coinquilino che sarà Nicolas (Filippo Tabbi). Giulio esce con Teo (Oscar Ferrari), e scopriremo molto di più su Serena, che rivaluteremo in parte. Questa stagione è quella che preferisco perché ci sono molti più intrighi e colpi di scena (e cose a tre!) e conosciamo più a fondo tutti i personaggi. Piangerete, riderete, sarete in ansia e alla fine dell’ultima puntata, oltre alle lacrime, resterete con un “Ma che ca…volo?!”

Non vi dico di più per non farvi spoiler ovviamente…

Parliamo un po’ degli attori: secondo me sono molto bravi. Certo, magari non sono da David di Donatello, ma sono credibili. A volte anche fin troppo perché, credetemi, ho finito per odiare davvero Renato e Oscar. E pure Emma! Quindi pensate al loro talento. Serena invece un po’ la si odia e un po’ la si compatisce, essendo un personaggio abbastanza controverso. Sara è un fenomeno. Davvero. Penso sia il mio personaggio preferito. Simpatica, imprevedibile e prima donna. Credo che tutti dovrebbero avere un’amica così!
Naturalmente questa non è una serie americana, con budget milionario e attori blasonati. È una piccola auto-produzione a cura di RtaMovie, associazione teatrale e cinematografica di Torino. Persino la produzione di una terza serie è in forse: se non verranno trovati i fondi necessari non vedrà mai la luce, e questo sarebbe davvero una CATASTROFE (guardate l’ultima puntata e mi darete ragione) Eppure nel suo piccolo è un gioiellino, una chicca imperdibile per tutte noi M/M maniache.

Per quanto riguarda i premi, alla serie non mancano certo i riconoscimenti: la LA WebSeries Festival ha elargito due premi per Matteo Rocchi e Valeria Tardivo. Nel 2015 due siti britannici, MySoCalledGayLife.co.uk e GayAsUs.com, hanno nominato G&T migliore web serie LGBT del 2014. E direi che i premi sono più che meritati.

Che altro dirvi? Ma sì, vi faccio morire un po’ di invidia: al M/M Romance Meeting non solo ho conosciuto Matteo e Francesco, ma ho anche fatto una foto con loro! Muahahahaahah (risata satanica). Momenti di perfidia a parte, vi consiglio davvero questa webserie. Amerete le storie e i personaggi e non riuscirete a staccarvi dallo schermo!

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(fonte: http://www.getwebserie.com)

“volete vedere la terza stagione realizzata? allora SUPPORTATE, SUPPORTATE, SUPPORTATE!

https://www.kickstarter.com/projects/getwebserie/gandt-3
se invece volete vedere G&T partecipare al Roma Web Fest, date 5 stelline a questo link:
http://www.romawebfest.it/rwf/video/gt-stagione-2/

.CINDERELLA.

MassMedia

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